| General Information | |
| General description of the voyage | Carico di grano da Braccetto a Pozzuoli e fuori dal Regno di Napoli. La nave parte con il carico da Punta Braccetto e si ferma a Siracusa a causa del maltempo. Il maltempo costringe di nuovo a fermarsi, quando si arriva a Messina. Dopo essere ripartiti, sopra Palinuro sopraggiunge una tempesta di venti di ponente e maestri. Si torna indietro e si cerca rifugio a Lipari. Un giorno dopo la partenza tornano venti di ponente e maestro che costringono a rifugiarsi a Palinuro. Si riparte la notte stessa, ma all'altezza di Licosa scoppia una nuova tempesta con pioggia e venti di mezzogiorno e scirocco. Si devono ammainare le vele e correre col trego di prora basso. Nello stesso giorno, giunti all'altezza di Capri, vengono investiti da una nuova tempesta con venti di ponente e libeccio e scarsa visibilità. Per salvarsi, si procede al getto di attrezzi. Si fecero poi altri getti per circa 30 salme di grano. Il grano restante è danneggiato dall'acqua entrata in stiva. Alle 19 sopraggiunge un'altra tempesta di venti di mezzogiorno, durante la quale si supera l'isola di Capri e la sera si arriva a Baia, giurisdizione di Pozzuoli. Con lo schifo il patrone va a Pozzuoli a fare la sua dichiarazione. |
| Weights and measures (metrological) observations | 1 pezzo da 8 = 5 lire genovesi.
1 salma misura di Sicilia = 2 mine, 5 quarte, 6 gombette e 2 misurette misura di Genova.
1 mina di grano rocella = 17.8.9 lire genovesi (senza noli). |